venerdì 31 luglio 2009

UFO Close Encounters

James Fox, produttore del film "Out of the Blue" e Leslie Kean, giornalista investigatrice, hanno organizzato la conferenza "UFO Close Encounters" del 12 Novembre 2007 presso il National Press Club, alla quale hanno partecipato funzionari governativi di alto livello, militari e piloti di alto grado per testimoniare le loro esperienze con il fenomeno UFO.

L'evento è molto simile al "Disclosure Project", che è stato organizzato da Steven Greer il 9 maggio 2001 sempre al National Press Club di Washington.

A differenza del Disclosure Project, questo summit è più "internazionale", poichè ci sono testimoni provenienti da tutto il mondo e richiede al governo americano di riaprire le investigazioni sugli UFO, che ufficialmente sono state chiuse nel 1969 con il Progetto Blue Book.






Il meeting è composto da un totale di 11 video.
I restanti 10 potete visualizzarli nel canale video di filodv31


fonte: http://www.youtube.com/user/filodv31

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Alieni: troppo lontani per colonizzarci

Troppo pochi contatti in questi ultimi... cento anni. È questa la motivazione che spinge gli scienziati a sostenere che il numero di civiltà in grado di esplorare l'universo siano pochissime.
Questione di distanze - Secondo il paradosso di Fermi ci fossero altre civiltà evolute avrebbero dovuto contattarci in qualche modo. Altri pareri dicono che è tutta una questione di distanza e velocità. Usando un'astronave che raggiunga un terzo della velocità della luce, gli alieni ci metterebbero più di 50 milioni di anni a esplorare la galassia. E gli spazioplani non cambierebbero di molto la situazione.

La teoria spagnola - Di diverso parere sono i ricercatori Carlos Cotta e Álvaro Morales dell'Università di Malaga, secondo cui ipotizzando che più civiltà aliene inviino almeno 8 sonde esplorative contemporaneamente, ciascuna delle quali abbia una vita media di 50 milioni di anni e le tracce del passaggio rimangano per circa 1 milione di anni, il limite di civiltà aliene esistenti sarebbe circa 1000. Al contrario ipotizzando che le tracce della visita restassero per 100 milioni di anni il numero scenderebbe a 10. Naturalmente potremmo non aver scoperto alcuna traccia e solo allora il paradosso verrebbe risolto.

30 luglio 2009

fonte: http://jack.tiscali.it/news/09/07/30-07-09-alieni.html

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giovedì 30 luglio 2009

Un Luglio caldo

a cura di
Carmine Crocco
http://ufologiaoggi.blogspot.com/
30 luglio 2009


Non c’è dubbio, il mese appena trascorso, è stato dal punto di vista ufologico, e non solo mi verrebbe da dire pensando alle temperature africane, un luglio caldo.
Che le televisioni e i giornali soprattutto d’estate, si riempiano di notizie riguardanti avvistamenti, è cosa ormai nota ed assodata.
Fin qui tutto nella norma, se non fosse che i tempi cambiano e la gente possiede telefonini dotati di foto e videocamera. Ed ecco, che assistiamo ad un bombardamento di video caricati su Youtube, filmati che hanno nell’obbiettivo luci che si muovono, alcune in modo disordinato altre in modo sincrono,lasciando supporre la presenza di una propria propulsione e guida intelligente ed infine, altre che rimangono immobili nell’obbiettivo anche per interi minuti.
In passato, tutto veniva liquidato come frutto della fantasia di chi li avvistava, o di qualche bevuta di troppo. Ora questa spiegazione semplicistica non basta più, e chi la propone offende l’intelligenza di si fa domande logiche, e pretende risposte sensate.
Al fronte ufologico se ne è unito un altro, quello astronomico.
Mi riferisco alla vicenda della cosi’ detta colomba spaziale. Per non ripetermi , vi rimando al pezzo che ho scritto poco tempo fa( http://ufologiaoggi.blogspot.com/2009/07/quel-silenzio-assordante-degli.html ).
La Nasa successivamente si è limitata ad attribuire tale anomalia ai raggi cosmici e l’ ha fatto non pubblicamente come era logico aspettarsi, ma in via privata attraverso una mail.
Ecco la risposta della Nasa:

These are caused by cosmic rays hitting the CCD. They are NOT planet X,
as some whacko websites claim.

Kind regards,

==================================================================
Dr. Bernhard Fleck
SOHO Project Scientist, European Space Agency
c/o NASA/GSFC Mailcode 671.1
Greenbelt, MD 20771, USA
bfleck@esa.nascom.nasa.gov
Tel: +1-301-286-4098
Fax: +1-301-286-0264
==================================================================


Lo stesso ente spaziale, che dovrebbe vigilare su tutto ciò che accade nello spazio che ci circonda, si è lasciata sfuggire come fosse un inerzia, un considerevole impatto tra un asteroide o cometa (la cosa è ancora da appurare) con il pianeta Giove.
Per farvi un idea della potenza dell’impatto scoperto da un astrofilo dilettante e ripeto,sfuggito alla Nasa,vi mostro una foto della “macchia” creata dall’impatto:




Non commento tanto è evidente la gravità della “svista”. Provate solo ad immaginare un impatto simile tra il corpo che ha colpito Giove e la Terra…… sarebbe stata la fine di tutto.
Altro elemento da collegare è la dichiarazione che ha rilasciato ieri il Dr. Scantamburlo nell’intervista gentilmente concessa al Blog , e per la quale colgo l’ occasione di ringraziare pubblicamente.
Ecco il passaggio:

2) Di recente è divenuto impossibile accedere da parte dei civili, a dati che riguardano il monitoraggio di corpi celesti diretti verso la terra, che idea si è fatto circa questa “chiusura”?
Guardi, proprio recentemente ho firmato uno scritto per il sito Misteritalia; lo può trovare al link
http://misteritalia.myblog.it/archive/2009/07/02/classificate-le-immagini-dei-bolidi-quali-pericoli-dallo-spa.html
Il titolo del mio articolo è “Classificate le immagini dei bolidi: quali pericolo dallo Spazio?. Sottotitolo: “Le Forze Militari americane decidono di d'interrompere il rilascio della documentazione fotografica satellitare sui fenomeni dei bolidi e delle palle di fuoco in atmosfera. Cosa si cela dietro questa decisione?” Ora, il mio articolo è uscito all'inizio di luglio 2009. Sa cosa è accaduto pochi giorni fa? Una cometa – od un asteroide – si è schiantato su Giove, e soltanto un astrofilo australiano se ne è accorto, con la sua strumentazione. Allora la NASA ha puntato i suoi telescopi sulla ferita nera presente sull'atmosfera gioviana ed ha confermato che proprio d'impatto si tratta. Credo che le immagini di tale macchia scura come la pece, presente su Giove, e che si sta allargando, siano la risposta migliore alla Sua domanda. Evidentemente qualcosa sta accadendo ed accadrà nello Spazio, ed i militari – ai più alti livelli – lo sanno e sono molto preoccupati. Molto preoccupati. Questa è la mia personale interpretazione che, ovviamente, non ha la pretesa di essere la verità con la V maiuscola. Nondimeno recenti dichiarazioni di Robert O. Dean - ed anche dello stesso insider William Rutledge che nell'anno 2007 mi confidò che ci sarebbe stato un incremento dei fenomeni celesti – puntano proprio in questa direzione. Ad ogni modo, per tornare alla Sua domanda, quella dei militari nei confronti dei civili era una semplice concessione in via del tutto eccezionale. Le immagini ed i dati forniti dai satelliti militari sono classificati. Da sempre. Il loro era un favore, una cortesia. Evidentemente ora la posta in palio è dannatamente seria.



Troppe cose strane stanno accadendo, e cosa ancor più strana tutte simultaneamente.
Il tempo dell’aeronautica che attribuisce gli avvistamenti a lanterne cinesi, o della Nasa che semplicemente tace e non si pronuncia, deve finire.
L’intelligenza di chi si pone delle domande concrete è stata già abbondantemente offesa ed oltraggiata.


© Carmine Crocco
30 luglio 2009

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INTERVISTA CON LUCA SCANTAMBURLO

a cura di
Carmine Crocco
http://ufologiaoggi.blogspot.com/
29 luglio 2009


1) Come le è nata la spinta ad occuparsi di ricerca in un ambito minato come quello dell’ufologia, e per di più, conservando il suo spirito freelance senza allinearsi in associazioni o linee editoriali?
Ho già risposto al blogger Valerio Ugliano in proposito, nel corso di un'intervista scritta diffusa mesi fa. Un quid, un qualcosa che ha a che fare con passioni verso l'ignoto e l'oltre che nutro sin dalla mia infanzia. Il fascino della volta stellata, ad ogni modo, è stato il catalizzatore più potente. Sono stato comunque associato per alcuni anni al Centro Ufologico Nazionale, sino al momento delle mie dimissioni (luglio 2007). Non rinnego nulla. Ci sono dei momenti in cui, però, si decide di cambiare strada. Nondimeno, è vero che anche durante la mia partecipazione in qualità di socio, ho sempre conservato un certo spirito di indipendenza - come Lei ben sottolinea - e questo non mi impediva di fare gioco di squadra. Non si spiegherebbe, altrimenti, come abbia fatto ad interpellare l'ex premier sovietico Gorbaciov durante una conferenza stampa. Fu grazie alla mia intraprendenza, ma anche grazie al gioco di squadra.

2) Di recente è divenuto impossibile accedere da parte dei civili, a dati che riguardano il monitoraggio di corpi celesti diretti verso la terra, che idea si è fatto circa questa “chiusura”?
Guardi, proprio recentemente ho firmato uno scritto per il sito Misteritalia; lo può trovare al link
http://misteritalia.myblog.it/archive/2009/07/02/classificate-le-immagini-dei-bolidi-quali-pericoli-dallo-spa.html
Il titolo del mio articolo è “Classificate le immagini dei bolidi: quali pericolo dallo Spazio?. Sottotitolo: “Le Forze Militari americane decidono di d'interrompere il rilascio della documentazione fotografica satellitare sui fenomeni dei bolidi e delle palle di fuoco in atmosfera. Cosa si cela dietro questa decisione?” Ora, il mio articolo è uscito all'inizio di luglio 2009. Sa cosa è accaduto pochi giorni fa? Una cometa – od un asteroide – si è schiantato su Giove, e soltanto un astrofilo australiano se ne è accorto, con la sua strumentazione. Allora la NASA ha puntato i suoi telescopi sulla ferita nera presente sull'atmosfera gioviana ed ha confermato che proprio d'impatto si tratta. Credo che le immagini di tale macchia scura come la pece, presente su Giove, e che si sta allargando, siano la risposta migliore alla Sua domanda. Evidentemente qualcosa sta accadendo ed accadrà nello Spazio, ed i militari – ai più alti livelli – lo sanno e sono molto preoccupati. Molto preoccupati. Questa è la mia personale interpretazione che, ovviamente, non ha la pretesa di essere la verità con la V maiuscola. Nondimeno recenti dichiarazioni di Robert O. Dean - ed anche dello stesso insider William Rutledge che nell'anno 2007 mi confidò che ci sarebbe stato un incremento dei fenomeni celesti – puntano proprio in questa direzione. Ad ogni modo, per tornare alla Sua domanda, quella dei militari nei confronti dei civili era una semplice concessione in via del tutto eccezionale. Le immagini ed i dati forniti dai satelliti militari sono classificati. Da sempre. Il loro era un favore, una cortesia. Evidentemente ora la posta in palio è dannatamente seria.


3) La Chiesa era restia e contraria nel pensare che esistessero altre forme di vita oltre alla nostra; come mai c’è stata una svolta di pensiero e il Vaticano esamina la volta celeste con un telescopio costato milioni di euro?
Non è così. Se Lei legge le pagine del mio saggio “The American Armageddon”, o l'ottimo dossier preparato da Cristoforo Barbato e pubblicato recentemente a puntate da UFO Notiziario, si accorgerà che semmai è vero proprio il contrario. A parte l'amara parentesi del vergognoso rogo di Giordano Bruno, che aveva asserito la pluralità dei mondi abitati. Non c'è stata alcuna svolta di pensiero, ma un lento crescendo. Inoltre, non è esatto dire che il telescopio del Vaticano costa cento milioni di Euro – immagino che Lei si riferisca al VATT ubicato in Arizona – in quanto quella struttura costa qualche milione di Euro. Bisogna invece chiedersi un'altra cosa: come mai l'ex Sergente Maggiore Robert O. Dean nell'anno 2001 disse nel corso di un'intervista che presto dal Vaticano ne avremmo sentite delle belle, in merito alla questione degli UFO e degli extraterrestri? Guarda caso, prima esplode il caso Secretum Omega (anno 2005) portato alla luce da Cristoforo Barbato, e poi nell'anno 2008 l'Osservatore Romano pubblica una storica intervista al Direttore della Specola Vaticana, in cui la possibilità della vita aliena intelligente è contemplata e – si dice – non metterebbe in discussione né Dio né la Chiesa cattolica.
Se il pubblico non ha memoria corta, è attento ed in buona fede, dovrebbe se non altro fermarsi a riflettere...

4) Nel suo ultimo saggio "The American Armageddon" si evince che difatti, non esiste l' esclusiva Nibiru da parte di Sitchin. Molti altri ricercatori hanno analizzato il fenomeno Pianeta X prima dello scrittore azero, con studi e strumenti più qualificati, come mai i media non danno risalto a ciò e gli stessi studiosi non fanno nulla per uscire dal cono d’ombra riguardante i loro studi?

Perché i mass media tendono a non fare approfondimenti scomodi. Guardi, fra alcuni mesi – o poche settimane – dovrebbe uscire sul sito di un noto ricercatore ufologico italiano un mio scritto – ancora inedito - che parla proprio di questa questione. Ha a che fare con l'imbarazzo e la discrezione di certi ambienti accademici, che sin dagli anni '40 s'interessano al Vicino Oriente ed in passato hanno collaborato con i Servizi Segreti americani, proprio nell'ambito della storia del Vicino Oriente. Inoltre, chi ha la pazienza di documentarsi, si accorgerà che lo stesso Zecharia Sitchin ha pubblicamente dichiarato nell'anno 2006 alla Columbia University di avere un debito di riconoscenza nei confronti di ricercatori accademici di tutto rispetto. Dunque non si è appropriato del lavoro altrui. Semmai l'ha approfondito, e l'ha veicolato al grande pubblico. Non essendo uno operante all'interno dell'ambiente universitario, Sitchin è stato libero da ogni condizionamento ed ogni possibile conseguenza. Forse, mi verrebbe da dire, è stato anche spinto da qualche ambiente governativo per preparare in maniera indolore l'umanità a grandi rivelazioni. Si spiegherebbe, forse, come mai egli scrive nel suo L'Altra Genesi le seguenti parole:
"Quali saranno le ripercussioni quando – e non se – Nibiru verrà trovata? Su questa domanda, credetemi, molti hanno già iniziato a riflettere a fondo".
tratto da L'Altra Genesi, di Z. Sitchin, Piemme Edizioni, 2006, pagina 30, Capitolo Primo, La schiera celeste (pubblicazione americana 1990-1991).

5) Ultimamente su YouTube è stato caricato un video (http://www.youtube.com/watch?v=whs-vfAA-DY), che riguarda una conferenza del dott. Pattera membro e ricercatore del CUN. La stessa ha avuto come oggetto della discussione l’esistenza di Nibiru. Il ricercatore giunge alla conclusione che in realtà Nibiru non sia un pianeta, ma un piccolo sistema solare a sé stante che periodicamente incrocia il nostro di sistema. Nibiru non sarebbe null’altro che un pianeta abitato di quel sistema solare, che ruota attorno al proprio sole ovvero, una nana bruna. Che idea ne ha a riguardo?

Conosco il video della conferenza del dr. Giorgio Pattera, che fra l'altro mi invitò a relazionare su Nibiru e la sonda Spaziale Siloe il 27 aprile 2007, ospitandomi grazie all'impegno del Centro Culturale di Ricerche Esobiologiche Galileo di Parma.
Tenga presente che fra gli scienziati a cui fa riferimento Giorgio Pattera, c'è Patryk Sofia Lykawka della Kobe University (anche se Pattera non lo nomina, in quanto parla di scienziati giapponesi più in generale), con il quale io ebbi proprio un rapporto epistolare prima che il suo lavoro teorico sulla fascia di Kuiper ed un pianeta sconosciuto trovasse vasta eco, soprattutto grazie al periodico britannico New Scientist (nr. 2638, 11 gennaio 2008). Lo contattai io nel marzo 2007, ed egli fu così gentile da rispondermi dandomi alcune indicazioni per risolvere un paio di quesiti in merito alla sonda spaziale Pioneer 10. Ne parlo nel capitolo III del mio saggio intitolato “The American Armageddon”.
Che Nibiru abbia una corte di satelliti che lo seguono, non è un'idea nuova: basta leggersi l'interpretazione di Sitchin sui miti cosmogonici sumeri ed assiro-babilonesi. L'Enuma Elish è abbastanza chiaro. Dunque la presenza di numerosi corpi che seguono Nibiru è perfettamente coerente con le memorie scritte ritrovate dagli archeologi in Mesopotamia. Nulla di nuovo sotto il sole.
Il fatto che uno di tali satelliti possa ospitare basi, infrastrutture, spazioporti, è perfettamente logico e plausibile, visto e considerato che la stessa umanità si prepara oggi a consolidare la propria presenza sulla Luna (una presenza – dopo alcuni anni di missioni Apollo - per ora soltanto orbitale e robotica, con una serie di satelliti), per poi spiccare il grande balzo verso Marte, approntando una missione spaziale con equipaggio. Dunque, non vedo il punto di vista di Pattera una conclusione, il risultato di una tesi, quanto una riflessione coerente con il quadro delineato da più parti, ed alla quale chiunque – una volta ipotizzato che Nibiru esista così come lo descrivevano gli Antichi – può giungere senza troppa fantasia, e con il semplice buon senso. Tuttavia, non è da escludere che invece Nibiru sia di natura planetaria, proprio un corpo celeste massiccio dalla densa atmosfera, circondato da satelliti. Pur sempre un pianeta, anche se non è da escludere una qualche forma di controllo tecnologico molto avanzato delle sue condizioni ambientali e – qui siamo nel campo delle speculazioni – della sua orbita. Pensare che il livello tecnologico di una civiltà aliena sia così avanzato da controllare anche – seppur parzialmente – la velocità orbitale, può sembrare assurdo... ma lo stesso astronomo americano Tom Van Vlandern – il quale prima di morire tornò sui sui passi ridimensionando la sua pregressa convinzione sul pianeta X – disse anni fa in un'intervista che un pianeta come lo descrive Sitchin avrebbe un'orbita altamente instabile, e potrebbe esistere solo se fosse un'astronave. Van Vlandern, in sostanza, ha negato categoricamente l'esistenza di Nibiru.
Sono personalmente dell'opinione – ma potrei sbagliarmi, naturalmente – che la fantomatica nana bruna di cui si parla, sia effettivamente tale, ma si tratti di una stella mancata legata gravitazionalmente al nostro Sole ed a diverse centinaia di unità astronomiche da noi. Espongo ciò sulla base di articoli scientifici, dati del telescopio all'infrarosso IRAS, e congetture discusse da addetti ai lavori. Per chi volesse avere riferimenti, non ha che da leggersi i primi tre capitoli del mio saggio uscito per i tipi di Lulu.com, e con la prefazione di Robert O. Dean (prefazione alla seconda edizione). Troverà tutti i riferimenti su cui poggio il mio punto di vista.

6) La missione Apollo 20 è mai realmente esistita, o come ha dichiarato il CUN, con un comunicato ufficiale, è tutto frutto di fantasia e manipolazione?

Non mi piacciono le polemiche, e ciascuno è libero di pensare e scrivere cosa ritiene più giusto, facendosi carico delle conseguenze delle sue affermazioni. La verità è la Storia non la fanno tanto i comunicati quanto i fatti, e la Storiografia spesso ci insegna che la Storia è colma di episodi mai narrati, e che attendono soltanto di trovare una voce ed un pubblico. Se, ragionando per assurdo, domani rilascio un comunicato stampa in cui affermo di essere stato su un altro mondo – e non fornisco spiegazioni, analisi, evidenze di quanto vado dicendo e che corroborino le mie esternazioni – posso anche aver detto la verità, o una cosa che vi si avvicina, ma quale valore esso avrebbe e quale credibilità avrei? Posso anche essere convinto di quanto sto dicendo, ma affermare il falso senza saperlo qualora sia stato condizionato a farlo, da tutta una serie di circostanze o pressioni esterne. In ultima analisi, ciascuno si faccia l'opinione che vuole. Se invece ci si vuole conformare ad un pensiero dominante, o ci si vuole arrendere all'ansia di categorizzazione del mondo moderno, per cui tutto vive di polarità, di scissione dicotomica, di opposizione vero-falso, per quanto mi riguarda, io mi rifiuto.
Chi sono io per dire con certezza che le missioni Apollo 19 e 20 hanno effettivamente avuto luogo? Anche se sono persuaso che il caso da me investigato contenga nuclei di verità, fondamenti di verità, non si può dare alcuna risposta definitiva, per ora. Abbiamo degli indizi, delle testimonianze – controverse e rilasciate attraverso canali di files sharing – e del materiale video (non nelle sue copie originali), in minima parte inquinato. Purtroppo disponiamo soltanto della sua presunta conversione in digitale per la condivisione sul Web.
Abbiamo però le mie due interviste ai due Comandanti, e le foto ufficiali NASA indicate proprio dal primo insider. Ciascuno tragga, sulla base della grande mole di dati e delle riflessioni mie e di altri, le proprie conclusioni. Il contesto storico in cui si pone la vicenda, e le anomalie lunari indicateci prima da William Rutledge (dichiarato pilota di test di volo impiegato dall'USAF), e poi dal Comandante dell'Apollo 19 (dichiarato astronauta della NASA) sono lì, sulla faccia nascosta della Luna, e nessuno le può negare. Il fatto che ancora oggi ci sia almeno un testimone - “moonwalker1966delta” - che carica su YouTube video apparentemente inediti di esplorazione spaziale sul suolo selenita ed a suo dire collegati all'Apollo 20, la dice lunga su quanto questo disclosure sia importante e degno di attenzione, e fortemente sottovalutato in passato. Un disclosure non ufficiale, ovviamente, lasciato all'intraprendenza personale, ma forse in parte appoggiato da qualche alto livello di Washington.


7) E’ opinione di Ruggeri, che sulla persona di Giovanna Podda siano stati gettati chili di fango e volgarità. Come si spiega tutto questo acredine su una donna, vera o meno che sia la sua storia?
Non conosco nei dettagli la storia, dunque non posso esprimermi più di tanto. Una testimonianza sconcertante, e che forse io avrei proposto dopo la mezzanotte, non in prima serata. Tuttavia non la rigetterei. Mi sembra degna di attenzione. Se si leggono i saggi della compianta e brava ricercatrice Karla Turner (“Into the Fringe”, del 1992, “Taken” del 1994, e l'ultimo “Masquerade of Angels”), oppure l'ultima pagina del saggio “I Messaggeri del cielo” di Roberto Pinotti, si troveranno diversi riferimenti analoghi a quelli descritti dalla testimonianza della signora Giovanna.
Per esempio Pinotti, nel suo saggio, parla della possibilità (è un interrogativo che egli si pone) che in un remoto passato vi siano state unioni fra visitatori provenienti dallo Spazio ed i primi gruppi dell'umanità; egli parla delle testimonianze bibliche e storiche che sarebbero memorie distorte di tali unioni: "donne biologicamente compatibili per un'unione sessuale feconda con esseri non terrestri, allora ammantati dall'alone mitico della divinità" (“I Messaggeri del cielo. Testimonianze extraterrestri nell'antichità”, di R. Pinotti, pagina 254, Oscar Mondadori, 2002).
Ora, recentemente, il dr. Roberto. Pinotti con una lettera aperta diffusa attraverso il sito del Centro Ufologico Nazionale, ha fortemente criticato la scelta di dare in pasto al pubblico televisivo una simile storia, tanto per fare del sensazionalismo e screditare l'ambito della seria ricerca ufologica, oltre che rasentare la violazione del codice deontologico dell'informazione, da quello che ho capito. Suppongo che egli avrebbe preferito una scelta dettata dalla prudenza. Magari studiare sì il caso, ma fare tutta una serie di analisi, e tutelare il decoro, il pubblico, e la privatezza della Signora Giovanna, che in effetti ora si trova al centro di una bufera mediatica.
Ad ogni modo la stessa Giovanna ha parlato di esseri extraterrestri che sarebbero “biocompatibili” con la nostra specie. Dunque, personalmente, trovo che la sua testimonianza, il suo linguaggio non verbale (fate attenzione a come serra le labbra in alcuni momenti, durante il suo dialogo con Ruggeri) sono più importanti del video proposto, e delle stesse foto.
Il valore della testimonianza umana, della quale Monsignor Corrado Balducci sottolineava spesso l'importanza ed il pericolo della sua perdita, è e resta una delle più importanti discriminanti. Se davvero la signora Giovanna vive quanto asserisce, sono le Istituzioni italiane che dovrebbero appurarlo, per proteggerla ed evitare che altre donne vivano lo stesso inferno e lo stesso isolamento.
L'acredine, ed il fango gettato sulla storia della signora Giovanna, penso di spieghi in parte con il fatto che la gente odia sentirsi presa per i fondelli, e la possibilità che questa storia possa essere una mistificazione, una presa in giro per fare audience, dà fastidio. C'è anche da considerare il rifiuto psicologico che l'essere umano oppone a vicende scabrose e che cozzano contro i paradigmi dominanti, che lo aiutano a vivere.
Anche a me non sono piaciute certe offese e certe prese di posizione espresse sul conto di Giovanna: se non sbaglio, l'ho anche detto in collegamento telefonico ai conduttori radiofonici di “Cose dell'Altro Mondo” (Radio Universal), che talvolta mi interpellano.



29 Luglio 2009

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mercoledì 29 luglio 2009

Resoconto completo dell'avvistamento di Domenica 5 Luglio 2009

Oggi vi sottopongo un caso di avvistamento multiplo di oggetti non identificati, meglio noto come flottiglias. L’ avvistamento è avvenuto a Capena, piccolo comune a nord di Roma alle ore 00,14 di Domenica 5 Luglio 2009. Testimoni dell’avvenimento in fase iniziale due coniugi, successivamente ad avvenimento ancora in corso, anche i vicini di casa, avvisati dagli stessi coniugi. Dell’avvistamento ne è prova un video girato dal Signor Stefano, della durata di 6 minuti e 40 secondi . Il video e' stato effettuato con videocamera analogica e riversata in digitale.
Ho visionato il filmato che ritengo interessante, ho contattato il Sig. Stefano, che gentilmente mi ha fornito un resoconto completo e dettagliato di come si sono svolti gli avvenimenti.
Ve lo riporto tutto, integralmente senza modifiche o aggiunte, naturalmente dopo aver ottenuto per iscritto la relativa autorizzazione alla pubblicazione:


Quella sera, Sabato 4 Luglio 2009 si festeggiava il compleanno di mia moglie Margherita e stavamo consumando la cena in compagnia di una famiglia vicina di casa. Alla fine della serata, era all'incirca la mezzanotte, salutammo i nostri vicini di casa e come di routine mi accingevo a togliere le vettovaglie dal tavolo del salone.
La porta finestra, visto il caldo opprimente,era totalmente spalancata e all'ultimo giro di "sgombero" del tavolo, qualcosa all'orizzonte catturo' la mia attenzione. Vidi infatti un puntino luminoso che compiva una manovra alquanto insolita: Saliva dal basso verso l'alto con andatura lenta e trasversale con una luminosita' strana ed intermittente. Incuriosito decisi di prendere la mia videocamera dall'armadio della camera da letto per poter effettuare uno zoom. All'interno non vi era nessuna videocassetta, ma a me interessava poter inquadrare l'oggetto. Non appena lo vidi nel minischermo del mirino (in bianco e nero) apparvero dal nulla altri 4 o 5 oggetti che poi in definitiva erano vere e proprie sfere luminose. Da quel momento ne apparvero sempre di piu' dal basso verso l'alto, capii di trovarmi di fronte ad un fenomeno ufologico e chiamai a gran voce mia moglie che in quel momento si trovava in cucina. Accorse subito e rimase impietrita, anche perche' lei e' un po' scettica sui fenomeni ufo, ma realizzo' di trovarsi di fronte a qualcosa di inspiegabile. Rammentai di non avere nessuna videocassetta all'interno della videocamera e corsi subito a cercarne una. Prelevai quella che ancora era all'interno del videoregistratore e la infilai di corsa nell'apparecchio. in questi pochi frangenti le sfere si erano letteralmente moltiplicate sino a diventare in tutto una trentina. Quando iniziai le riprese, qualcuna era gia' scomparsa ma ne erano in numero comunque considerevole. Mia moglie penso' di avvisare i nostri vicini di casa e li chiamo' con il telefono a bassa voce per farli assistere all'evento. Il fenomeno e' durato in tutto circa 18 minuti, e alla fine quando ormai pensai che tutto era finito ne apparsero improvvisamente tre, disposte a triangolo e rimasero cosi' per diverse decine di secondi. Ero stupefatto di quanto avevo visto, ma al contempo "preparato" perche' seguo costantemente le informazioni sul fenomeno via Web e sapevo che di avvistamenti simili ce ne sono stati moltissimi in questi ultimi periodi. Adesso tutte le sere guardo all'orizzonte e a 180 gradi per sperare di avvistarli ancora con la videocamera pronta all'uso :-) A proposito, una dovuta precisazione: l'ora che appare in video e' quella solare perche' non e' stata da me cambiata. Pertanto sarebbe piu' giusto dire che l'avvistamento e' stato effettuato alle ore 00,14 di Domenica 5 Luglio 2009.



Ecco il video:





Per ora mi fermo qui e prima di chiudere, voglio fare da cassa di risonanza all’invito del Sig. Stefano di farsi avanti rivolto a chi oltre a lui, avesse avvistato lo stesso fenomeno.


Carmine Crocco

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UFO nel cielo della notte: cos’era?

Ieri è successo a Lucera, quando nella notte Federico M., di 20 anni, ha avvistato qualcosa di strano nel cielo della città, e precisamente sulla SS.17 per Foggia a circa 5 chilometri da Lucera.

“C’era qualcosa nel cielo – ha detto il giovane a Luceraweb – a non più di 100 metri da terra. Aveva una forma circolare, ma non piatta a forma di disco, e si muoveva lentamente da una parte all’altra della statale emettendo luci prima rosse e poi giallo-bianche formando anche un alone. Inizialmente, ma a distanza, sembrava solo una luce intensa di un aereo – ha aggiunto Federico che era in compagnia di suo cugino – ma poi quando sono arrivato più vicino le luci erano lampeggianti e avevano l’intensità maggiore di quella dei fari di un’automobile o di un aereo”.

E in effetti una spiegazione a questo fenomeno potrebbe essere proprio quella dell’aereo della Darwin Airlines che intorno a quell’ora sovrasta la statale in fase di atterraggio all’aeroporto Gino Lisa di Foggia con il volo proveniente da Milano.

Tuttavia, che si tratti di un giallo, di una bufala o di un vero avvistamento Ufo è ancora presto per dirlo, l’unica cosa certa è che l’episodio raccontato è stato già registrato in uno dei tanti siti web che si occupano di avvistamenti di oggetti volanti non identificati, con il 20enne lucerino che ha già promesso di tornare presto in quella zona per verificare se vi sia ancora qualcosa di anomalo da osservare. (Luceraweb)

f.g.


fonte: http://www.luceraweb.eu/Giornale.asp?ID=16349

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martedì 28 luglio 2009

Enigma - La vita oltre la terra





Nella seconda parte della puntata che si terrà su raitre il 31 luglio 2009 alle 21.10, una domanda ricorrente: esistono forme di vita al di fuori della Terra?

Quali le conseguenze – per la scienza, la medicina, la religione – di un eventuale contatto? Gli avvistamenti di Ufo quale credibilità hanno?

A rispondere Margherita Hack, Roberto Pinotti del Centro ufologico nazionale, l’astronomo Paolo Tozzi, don Mario Pieracci e l’ex pilota dell’Alitalia Franco Tracquilio che raccontadel suo “incontro ravvicinato”.


fonte: http://www.enigma.rai.it/category/0,1067207,1067002-1086018,00.html

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Coming soon .... intervista al Dott. Luca Scantamburlo

Sono felice d'annunciarvi che sto preparando le domande da sottoporre all'attenzione del Dott. Luca Scantamburlo.
Per i pochi appassionati di ufologia che non dovessero conoscere i suoi lavori, vi copio-incollo dal sito ufficiale, un breve profilo professionale:


Luca Scantamburlo (Treviso, 1974) in passato iscritto nell'elenco dei Pubblicisti dell'Albo dei Giornalisti del Veneto (2006-2008), è uno studioso indipendente che ha realizzato servizi ed interviste sulla ricerca nello Spazio e l'antica Mesopotamia. Si è diplomato in Lettere - corso triennale, con una tesi di laurea in Bioetica - ed è titolare di un Diploma di Master universitario in Comunicazione e Linguaggi non verbali. Egli è autore di un romanzo, di alcuni racconti inediti, oltre che coautore di una sceneggiatura cinematografica inedita scritta con un giovane regista (Gino Pitaro); i saggi di Scantamburlo dati alle stampe sono sino ad ora la sua tesi di laurea ed libro "The American Armageddon" (in lingua italiana). Per via delle sue inchieste giornalistiche è stato intervistato in passato da diverse radio nordamericane. Più recentemente, egli è stato ospite in diretta telefonica con un'emittente radiofonica siciliana: Radio Universal, che trasmette il programma settimanale "Cose dell'Altro Mondo". Il suo sito Web è www.angelismarriti.it



...... rimanete sintonizzati.



Carmine Crocco

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lunedì 27 luglio 2009

Santa, luci misteriose in cielo: «Sono ufo»

Un video è stato diffuso su Internet per testimoniare l’avvistamento di tre misteriosi luci nel cielo di Santa Margherita Ligure. Il fatto è avvenuto ieri sera e numerose sono le persone che avrebbero visto i tre oggetti non identificati volare in maniera irregolare sopra il Tigullio. Nella sequenza filmata probabilmente con un cellulare si vedono tre punti arancioni che sobbalzano e procedono in linea. Chi ha inserito il video su Youtube dice trattarsi di “ufo”,ma è più probabile che si trattasse di tre elicotteri militari che viaggiavano in formazione. Senza comunicazioni ufficiali, però, resta il “giallo”.







fonte: http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/levante/2009/07/26/AMrMiUmC-santa_cielo_misteriose.shtml

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Ufo in cielo nell'Avellinese? le foto al Ris di Roma

Geometra scatta foto oggetto misterioso su altopiano Irpinia
(ANSA)-AVELLINO, 27 LUG-Saranno esperti del Ris di Roma ad accertare l'autenticita' delle foto digitali che ritraggono un oggetto misterioso nei cieli dell'Irpinia. I carabinieri del comando provinciale di Avellino gireranno ai colleghi romani le foto scattate giorni fa da un geometra di Montella sull'altopiano del Laceno, in cui compare un oggetto di colore scuro e dalla forma affusolata. Con macchinari ad alta tecnologia sara' verificato se c'e' un fotomontaggio alle spalle del misterioso avvistamento.


fonte: ANSA

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domenica 26 luglio 2009

Phobos, media e strane coincidenze




In questa incredibile dichiarazione Buzz Aldrin, il secondo uomo ad aver messo piede sulla luna, afferma l'esistenza di un monolite sulla luna di Marte, Phobos.
Ci sono due cose strane, riguardo a questo avvenimento.
La prima è che nessun organo d'informazione "ufficiale" ha riportato la notizia, fatta salva qualche eccezione.
La seconda, è che la quasi totalità dei blogger, unici ad aver dato la notizia, danno per scontato che il vecchio Buzz intendesse implicitamente attribuire al monolite una natura artificiale. Se si ascolta bene, e si segue il filo del discorso, si capisce che crede nella natura geologica e non artificiale.

Comunque resta il fatto che un monolite è presente edesiste sul suolo del satellite marziano.
Eccovene una foto:


ERRATA CORRIGE: la foto che ho incautamente pubblicato, non sapevo fosse tratta da LunExIt, elaborata da Faccin, protetta dal copyrightLunExIt. Pertanto elimino la foto, e colgo l'occasione per scusarmi pubblicamente per la svista.
AGGIORNAMENTO: Dopo un chiarimento cortese da entrambe le parti interessate, ricevo l'autorizzazione scritta per pubblicare la foto ribadendo che è opera elaborata da Faccin, protetta dal copyrightLunExIt. Si ringrazia il sito LunExIt per la gentile concessione:








Una strana coincidenza vuole Phobos stesso indicato da Zacharia Sitchin come il primo caso di guerra spaziale da parte di alieni nei confronti delle sonde terrestri.
Vi riporto l'incipit del capitolo numero 12 della genesi, non di biblica memoria ma libro scritto da Sitchin nel 1995:


12. Phobos: guasto o incidente da guerre stellari?
Il 4 ottobre 1957 l'Unione Sovietica lanciò il primo satellite artificiale terrestre, lo Sputnik 1, e mise l'umanità su una strada che ha portato l'uomo sulla Luna e le sue astronavi fino al limite del sistema solare e oltre.
Il 12 luglio 1988 l'Unione Sovietica lanciò una sonda spaziale senza equipaggio chiamata Phobos 2, e potrebbe così aver fornito all'umanità il suo primo incidente di' guerra stellare — non "Star Wars" (guerre stellari) nel senso del soprannome dell'America's Strategie Defense Initiative (SDÌ) — ma una guerra con gente di un altro mondo.
Phobos 2 era uno dei due satelliti senza equipaggio (l'altro era Phobos 1) lanciati dalla Terra nel luglio 1988 diretti verso il pianeta Marte. Secondo le notizie ufficiali, Phobos 1 andò perduto due mesi dopò, pare per un errore di radio comando. Phobos 2 arrivò senza incidenti a Marte nel gennaio 1989 ed entrò in orbita attorno al pianeta come primo passo verso la destinazione finale:trasferirsi in un'orbita che lo avrebbe fatto volare quasi in tandem con la piccola luna di Marte chiamata Phobos (da qui il nome della navicella) per esplorare la luna con un equi¬paggiamento estremamente sofisticato che comprende¬va due serie di strumenti da lasciare sulla sua superficie.
Tutto andò bene fino a quando Phobos 2 si allineò con Phobos, la luna marziana. Poi, il 28 marzo 1989 il centro di
Phobos: guasto o incidente da guerre stellari . 303
controllo sovietico della missione annunciò degli improv¬visi "problemi" di comunicazione con la navicella; e la Tass, l'agenzia di informazione ufficiale sovietica, riferì che "Phobos 2 non era riuscito a comunicare con la Terra come previsto ieri dopo aver completato un'operazione attórno alla luna marziana Phobos. Gli scienziati al con¬trollo della missione non sono riusciti a ristabilire un contatto radio stabile".
Queste ammissioni diedero l'impressione che non si trattasse di un problema insormontabile, e furono accom¬pagnate da assicurazioni che gli scienziati al controllo della missione erano impegnati in manovre per ristabilire il contatto con la navicella. Gli ufficiali del "programma spaziale sovietico, come anche diversi specialisti occi-' dentali, erano consapevoli che la missione Phobos rap¬presentava un immenso investimento in termini di finan¬ze, organizzazione, sforzo e prestigio. Sebbene fosse stata lanciata dai russi, la missione in realtà era il frutto di uno sforzo internazionale su scala insolita, con più di tredici paesi europei (compresa l'Agenzia Spaziale Euro¬pea e importanti istituzioni scientifiche francesi e tede¬sche) che partecipavano ufficialmente, e scienziati bri¬tannici e americani che partecipavano "a titolo persona¬le" (con il permesso dei loro governi). Era dunque com-; prensibile il fatto che il "problema" da principio fosse descritto come un'interruzione delle comunicazioni che poteva essere risolta in pochi giorni. La televisione sovie¬tica e le notizie stampa sminuirono la gravita del fatto, sottolineando che si stava lavorando per ristabilire il collegamento con la navicella. In realtà, gli scienziati americani associati al programma furono informati in via non ufficiale della natura del problema, e fu detto loro che l'interruzione delle comunicazioni era dovuta a un cattivo funzionamento, per sottoalimentazione, di un'unità di trasmissione di sostegno che era in funzione da quando si era guastata la trasmittente principale. .
Ma il giorno seguente, mentre il pubblico veniva nuo¬vamente rassicurato sul fatto che si potevano riprendere J contatti con la navicella spaziale, un alto ufficiale della
304 La Genesi ' '
Glavkosmos, l'agenzia spaziale sovietica, suggerì che in realtà non c'erano speranze del genere. "Phobos 2 è aj novantanove per cento perso per sempre", disse Nikolai A. Simyonov; quel giorno, la scelta delle sue parole—non il contatto con la navicella era andato perduto, bensì la navicella stessa era "perduta per sempre" — non fu oggetto di particolare attenzione.
Il 30 marzo, in un servizio speciale da Mosca sul New York Times, Esther B. Fein menzionava che Vremya, il prin¬cipale notiziario sovietico della sera "aveva comunicato le cattive notizie su Vhobos rapidamente e senza soffer-marvisi troppo", fecalizzando piuttosto il servizio sugli importanti successi già ottenuti dalla navicella. Scienziati sovietici apparsi durante il programma "mostrarono alcu¬ne delle immagini spaziali, ma dissero che non era ancora chiaramente stabilito quali informazioni offrissero per comprendere Marte, Phobos, il Sole e lo spazio interpla¬netario". ~


Vi garantisco, che le ipotesi che formula lo scrittore, sono affascinanti e curiose e anche se non è possibile verificarne l'attendibilità con certezza assoluta, comunque, rappresenta un tassello in più per fasi una propria opinione.

Carmine Crocco

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Ulteriori sviluppi inediti, riguardo il caso di Giovanna \ parte 2





Continua la mia corrispondenza privata con il marito della Signora Giovanna.
Nell’ultima mail inviatami, il “non ufologo” (questo è il suo nick su ufoforum.it) mi autorizza per iscritto, a pubblicare sul mio blog, e ovunque lo ritenga opportuno, una sua mail chiarificatrice.

La mail contiene una importante novità che vi riporto, mentre come preambolo, il non ufologo esprime la sua delusione per il modo e i termini con il quale lui e la moglie sono stati trattati, facendo apertamente i nomi di coloro che gli hanno “coglionati” ……. passatemi il francesismo. A riguardo ho espresso il mio pensiero nel pezzo intitolato: Perché tanto acredine …?

Non ho intenzione di riportare la parte del preambolo de il non ufologo dove vengono fatti i nomi , perché non voglio alimentare altre polemiche, per me definitivamente chiuse, soprattutto ora che il clima nella discussione e tornato a quote più normali.
Vi riporto solo il pezzo dove esprime il suo desiderio di rispetto:



Quello che noi due desideravamo, non era il crederci per forza, ma semplicemente il rispetto senza arrivare a prese per il sedere!




Detto ciò passo a dirvi gli ultimi sviluppi.
Innanzi tutto la coppia continua a vivere situazioni inspiegabili:


Credimi, a Giò, talvolta succedono cose difficili da credere sia per me che per lei stessa!



Dunque i fenomeni di abduction non sono riferiti ed esauriti solo al passato, ma continuano tutt’ora.

Riguardo l’analisi del video, per verificarne la genuinità, i coniugi hanno intenzione di farlo analizzare da Dilettoso.
Chi è Jim Dilettoso:
Ingegnere ed analista di computer grafica, già collaboratore dei laboratori JPL NASA per la realizzazione dei simulatori grafici di volo per il Voyager team, attualmente presidente della Village Labs di Phoenix, Arizona, specializzata in "image rendering" e software informatico high tech.

Credo che il giudizio di un pezzo da ”90” come Dilettoso, sarà definitivo in un senso o in un altro.

Intanto ho lanciato un idea ben accolta da alcuni utenti. Far girare un altro video dal non ufologo, il più possibile vicino a quello in oggetto, magari stessa angolazione, prospettiva, condizioni di luce… ecc, al fine di agevolarne una comparazione da chi nel forum se ne intende di computer grafica.



Carmine Crocco

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sabato 25 luglio 2009

Ripreso un UFO nei pressi della navetta spaziale americana Endeavour

Il 24 Luglio Tim Kopra e Dave Wolf, i due astronauti della navetta spaziale americana Endeavour hanno concluso con 37 minuti di anticipo la loro prima passeggiata spaziale dall'inizio della missione. Sono rientrati nella camera di decompressione della Stazione spaziale internazionale (Iss) alle 23:51 ora italiana dopo una permanenza di 5 ore e 32 minuti nel vuoto del cosmo. La loro uscita era iniziata alle 18:19 italiane. Anche se più breve, la passeggiata spaziale di Kopra e Wolf é riuscita in pieno. I due astronauti infatti hanno eseguito le operazioni preliminari previste per l'installazione del terzo e ultimo elemento del laboratorio giapponese Kibo. Naturalmente, le operazione sono state riprese e trasmesse dalla CNN.... ora guardando attentamente il filmato si nota un oggetto non identificato che sfila alle spalle di Wolf. Ecco il filmato:








Carmine Crocco

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Perché tanto acredine?

Vi riporto uno stralcio d'intervista tratta da La Stampa riguardante Ruggeri.

Tra le interviste che ha fatto, quale l’ha più spiazzata?
«Ho trovato sulla mia strada belle storie e persone di carattere. Come la donna che ha raccontato di essere stata rapita dagli alieni: licenziata, irrisa. Ma ha aperto la porta ad altri - centinaia - che ci hanno raccontato di aver vissuto la stessa esperienza».

Favorevoli, quindi. E contrari?
«Altrettanti. E fin qui... Ma mi ha stupito l’acredine, l’aggressività con cui si esprimono».


Il conduttore di Mistero, il programma a basso budget estivo, che inaspettatamente sta registrando ottimi dati d'ascolto su Italia 1, esprime una sensazione che sinceramente mi sento di condividere a pieno. Infatti, fatta salva la naturale quota di troll che infesta ogni forum del mondo che abbia un minimo di visibilità, contro la storia di Giovanna, su molti forum a tema ufologico, s'è innescata una serie di commenti allucinanti per la cattiveria gratuita espressa nei termini e nei modi da parte degli scettici.
Forse, perché sono di parte, in quanto sono convinto che la storia abbia un nocciolo centrale di assoluta veridicità, ma non mi spiego perché gli scettici usino con estrema non chalance termini offensivi o quantomeno indelicati, ad esempio per riferirsi al feto abortito.
Io personalmente anche se ci si fosse trovati d'innanzi al caso di una pazza, mi sarei astenuto dall'intervenire in modo scomposto,e invece di offendere gratuitamente avrei impiegato il mio tempo per fare altro, magari di più utile o piacevole e di non tacciare una persona di "stregoneria" stile inquisizione senza averne le prove.
Ora farò un esempio per niente inerente al caso, ma che rende l'idea.
Siamo governati da un Presidente del Consiglio, oramai noto e conclamato fruitore di servizi "particolari" a domicilio. Bene.... (si fa per dire) andate sui forum politici, troverete molto più tatto nell'uso dei termini a lui riferiti e riguardo al tipo di compagnia femminile che frequenta, che nei confronti di Giovanna.
Il nostro è un paese strano, a doppia moralità e dai due pesi e due misure. A mio modo di vedere, si è persa l'educazione e il buon gusto negli atti e comportamenti.


Carmine Crocco


intervista completa: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/spettacoli/200907articoli/45817girata.asp

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venerdì 24 luglio 2009

Aggiornamento: La Nasa risponde


Vi segnalo un importante aggiornamento, riferito al pezzo dal titolo "Quell'assordante silenzio degli astronomi".
L'utente di ufoforum dal nick 2di7, ha scritto alla NASA per chiedere chiarimenti circa l'anomalia presente nelle foto scattate dal telescopio SOHO. Eccovi la risposta:





Ho scritto alla NASA!

Ho segnalato loro le immagini incriminate dicendo che ho costantemente controllato i loro siti per quanto riguarda corpi cometari, asteroidi ecc e non ho ancora trovato nessuna spiegazione a riguardo.

Questa la loro risposta:

These are caused by cosmic rays hitting the CCD. They are NOT planet X,
as some whacko websites claim.

Kind regards,

==================================================================
Dr. Bernhard Fleck
SOHO Project Scientist, European Space Agency
c/o NASA/GSFC Mailcode 671.1
Greenbelt, MD 20771, USA
bfleck@esa.nascom.nasa.gov
Tel: +1-301-286-4098
Fax: +1-301-286-0264
==================================================================


Dunque per chi non mastica l'inglese, l'anomalia è da attribuirsi ad una anomalia determinata dai raggi cosmici.... insomma, nulla a che vedere con il palesarsi di Nibiru o del Pianeta X.
Registriamo la mail, e rimaniamo in attesa di ulteriori sviluppi.


Carmine Crocco


fonte utilizzata: Ufoforum.it

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Starchild




Nonostante il comunicato congiunto CUN-CISU,(http://www.cun-italia.net/news/comunicatostampacuncisu.htm) emesso al fine di denunciare la superficialità e incompetenza della trasmissione Mistero condotta da Ruggeri su Italia 1, circa la trattazione di temi ufologici, la stessa redazione ha continuato nella sua opera confezionando a mio modo di vedere un ottimo pezzo sullo Starchild.
Per chi se lo fosse perso inserisco il servizio andato in onda:










Scoperti in una grotta in Messico due scheletri interi appartenuti ad una donna amerinda e a un bambino non umano. Lo studioso Lloyd Pye: "Le anomalie fisiche non possono derivare da nessuna patologia nota". Si ha notizia dell’esistenza di due diversi scheletri, dei quali si discute la possibile origine "aliena". Entrambi i reperti vennero rinvenuti in Texas, in circostanze molto diverse e non collegate tra loro. Nel primo caso, una coppia (che desidera mantenere l’anonimato) entrò in possesso di un paio di teschi: uno chiaramente umano, l’altro "considerevolmente diverso dallo standard umano". Recentemente la coppia ha consegnato i teschi ai ricercatori Lloyd Pye e Mark Bean per alcune analisi. Il teschio "anomalo" è stato sottoposto ad analisi preliminari da parte di diversi specialisti in anatomia e fisiologia umana e, secondo Pye, le indagini più specifiche sono attualmente in corso. Secondo caso: l’ultima edizione (Marzo 1999) del "MUFON Journal" rendeva noto il ritrovamento di uno scheletro quasi intatto, simile a quello di "un piccolo essere", con alcune caratteristiche anatomiche fuori dal comune. Walter H. Andrus, direttore del "MUFON International", nel suo articolo affermava che lo scheletro era stato dissotterrato dieci anni fa da un cacciatore di fossili, Richard Wallace, che lo consegnò a Robert Slaughter, professore di paleontologia nonché direttore del Museo Shuler, dell’Università Southern Methodist di Dallas, Texas. Nonostante il reperto si trovasse nelle mani del professore Slaughter da tutto questo tempo, gli investigatori del MUFON ne sono venuti a conoscenza solo di recente. Attorno ai due casi si è esteso un alone di leggenda ed un background culturale fortemente indicativi di una possibile origine aliena. Ma, altresì, in nessuno dei due casi è stata stabilita una connessione diretta con eventi UFO, né i ricercatori hanno finora riscontrato prove in senso non terrestre. La descrizione del primo caso si basa su alcune informazioni e foto attualmente rintracciabili sul sito.

Secondo una ricostruzione difficilmente accertabile, i crani rappresenterebbero tutto ciò che resta di due scheletri interi, dissotterrati circa 60-70 anni fa in una grotta sita a sud di Chihuahua, Messico, nello Stato di Chihauhau (appena a sud di El Paso in Texas). Gli scheletri vennero sparpagliati da una tempesta che allagò il luogo dove erano stati nascosti originalmente. Si salvarono solo i crani, ritrovati da una ragazza del luogo che li tenne con sé fino alla morte. In seguito passarono nelle mani di una coppia americana che, dopo qualche anno, li diede ad un’altra coppia di americani, gli attuali proprietari. Questi ultimi contattarono il ricercatore Lloyd Pye durante un seminario da lui tenuto in Texas. Pye, autore del libro "Everything You Know is Wrong (Vol. 1): Human Origins" (Tutto ciò che sai è sbagliato: le origini umane) ha condotto uno studio approfondito sull’evoluzione dell’umanoide e sulla sua possibile relazione con creature insolite denominate Bigfoot, Yeti, ecc. Pye sospettò immediatamente di trovarsi di fronte a un tipo di "essere umano" sconosciuto. Pye sottolineò peraltro che il secondo cranio era quello di un adulto normale, probabilmente una femmina amerinda morta approssimativamente all’età di 20-30 anni. Si spera che il test del DNA stabilisca se esistono o meno connessioni genetiche tra i due reperti. Il cranio anomalo sembra essere quello di un individuo giovanissimo, forse sui cinque anni, date le suture delle ossa e la presenza di denti di un individuo in età infantile. Sono assenti la mascella inferiore e parte di quella superiore; il resto è intatto. Le sue caratteristiche, straordinarie, si presentano come segue: Nessun seno paranasale. Pye fa notare che tutti i mammiferi possiedono seni paranasali; tuttavia gli è stato riferito da uno specialista che in rarissimi casi di patologia umana, i seni paranasali possono mancare. Cavità orbitali molto insolite. Secondo Pye esse sono "veramente sconcertanti, anche per gli esperti". Le cavità orbitali risultano estremamente piatte rispetto ai normali standard, e "i canali del nervo ottico sono deviati in basso ed in dentro in modo da rendere molto inverosimile la mobilità del normale bulbo oculare. Con questa conformazione il rilevamento visuale si baserebbe più sul movimento della testa che su quello dell’occhio". Forma del cranio fortemente anomala. L’area parietale sporge da entrambi i lati delle orbite senza alcuna traccia di tempie normali, ma il retro del cranio è davvero strano, essendo sia ingrandito che drasticamente appiattito. Un esperto attribuì questa deformità ad una possibile combinazione di una patologia e/o la fasciatura della testa in età infantile, praticata in molte culture primitive. Il cranio mostra una forte simmetria bilaterale, mentre la maggior parte dei crani deformati da patologie sono caratterizzate da asimmetrie distinte. Nessuno degli esperti che sinora se ne è occupato ha postulato una patologia nota capace di generare fattezze così insolite e, ancora a detta di Pye, non esistono fasciature capaci di provocare artificialmente una forma cranica di quel tipo.

Base cranica. Il gran forame occipitale (il buco alla base del cranio dove confluisce il midollo spinale) è spostato chiaramente in avanti, approssimativamente al centro inferiore, in modo che la testa, fortemente distorta, possa trovare il suo centro di equilibrio sul collo. Questo non sarebbe stato possibile se il forame occipitale fosse stato disposto al centro posteriore come negli esseri umani normali.

C'è da dire che Pye, sta portando in giro per conferenze il teschio come una reliquia di stampo ufologico, mostrandolo in TV ogni volta che è possibile, forse un giorno assisteremo alla sua ostensione anche durante la prova del cuoco accanto il bel decoltè della Clerici in prima vista.
Sinceramente credo che un indizio o quasi prova come quel teschio dell'interferenza aliena avvenuta sin dal passato, meriti ambiti e studi più seri e di vecchio stampo.... a prescindere dalla sua genuinità.... vera o falsa che sia.


Carmine Crocco

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"Ufo su Milano", l'Aeronautica indaga Un avvistamento anche in Campania





Due avvistamenti nella stessa notte, il 13 giugno scorso, uno nella zona nord-ovest di Milano, al quartiere San Leonardo, l’altro alla Barona. Un video - solo ora reso pubblico - che documenta la prima apparizione, grazie alla prontezza di un residente che ha visto strane luci muoversi nel cielo e ha ripreso tutto con la telecamera. Un secondo video - del 21 giugno scorso, anche questo reso pubblico nei giorni scorsi - riguarda invece un’apparizione a Giuliano, provincia di Napoli, in località Varcaturo: alle 21.30 appaiono nel cielo sette oggetti luminosi che procedono lentamente in linea retta. Tutti i filmati relativi agli Ovni (Oggetti volanti non identificati) vengono inviati al Reparto generale sicurezza dell’Aeronautica militare a Roma, all’interno del quale dal 1975 esiste una squadra che raccoglie le segnalazioni.
«Il nostro compito è quella di verificare se negli stessi momenti ci siano attività nei cieli di velivoli o fenomeni atmosferici che possano essere confusi con oggetti non identificati - spiega il generale Roberto Di Giorgio, capo del Reparto generale sicurezza dell’Aeronautica militare - Un’attività svolta soprattutto al fine di garantire la sicurezza nazionale». Vengono interpellate le agenzie nazionali competenti - l’Agenzia spaziale, l’istituto di Astrofisica, il servizio meteorologico - che potrebbero darci una spiegazione sulla natura degli oggetti in volo. Qualche volta la spiegazione si trova. Perturbazioni, nuvole, rifrazioni di luci spesso scambiati per Ufo. «Un avvistamento di luci nei cieli di Roma - ricorda il colonnello Andrea Venanzi, capo dell’ufficio Sicurezza dell’Rgs - erano pastori che si muovevano su una montagna normalmente disabitata e di notte usavano le lanterne».

Per tanti altri casi, intorno agli avvistamenti resta l’alone di mistero. «Ma nessuno può dire che siano extraterrestri - spiegano dagli uffici dell’Aeronautica - Ci limitiamo ad affermare che sono oggetti non identificati». Nell’ultimo caso segnalato a Milano, le luci apparse in una notte d’estate, intorno alle 21.45, restano per ora un fenomeno inspiegabile: nessun ente ha segnalato la presenza di movimenti di aerei o perturbazioni in grado di spiegare le apparizioni luminose. Che restano così catalogati come oggetti non identificati.


I due video sono consultabili al seguente link:
http://milano.repubblica.it/multimedia/home/7000344


Fonti:
autore Sandro De Riccardis
http://milano.repubblica.it/dettaglio/ufo-su-milano-laeronautica-indaga-un-avvistamento-anche-in-campania/1681093

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giovedì 23 luglio 2009

Ulteriori sviluppi inediti, riguardo il caso di Giovanna





Ho avuto una corrispondenza privata con il marito della Signora Giovanna. Per molto tempo ho preferito tenere per me tali informazioni, perché l’aria nella discussione a lei dedicata su ufoforum s’era fatta irrespirabile a causa di polemiche personali che sistematicamente s’innescavano, e che costringevano quasi quotidianamente i moderatori a fare pulizia. Non scrivo ciò per polemizzare con il forum master, perché queste mie osservazioni le ho fatte alla luce del sole e con alcuni moderatori ho anche un ottimo rapporto, semplicemente ho proposto una linea di moderazione più dura che non è stata accettata …. Prendo atto di essere in una posizione minoritaria, ma resta il fatto che sia Giovanna che il marito hanno smesso di postare. Fatto questo preambolo ritengo giusto dare nuova linfa alla discussione e naturalmente previa autorizzazione scritta di entrambe gli interessati, pubblico la mail contenente inedite ed utili precisazioni:



1 L’Ufo è stato ripreso da Giovanna e l ho scoperto io sul suo telefonino diversi giorni dopo.
2 Quello che hanno visto tutti è una minima parte di 5 spezzoni di un totale di 15 minuti.
3 Ogni tanto si spegneva credo per la forte energia che il disco emetteva (si è pure guastato il microfono ora per farsi sentire bisogna urlare)
4 Analizzandolo scoprono molti particolari (si vede come sono state fatte riprese da dietro le fronde del nostro pino, sia gli aghi che rami secchi si nota pure la leggera tonalità verde, si nota l'alone luminoso che si staglia sulla casa di fronte)
5 E’ ricco di particolari anche sul lato sonoro sembrava come se facesse uno show di dimostrazioni (immagine e rumore, scompariva l'immagine e rimaneva il rumore, scompariva il rumore e rimaneva l'immagine accompagnata dalle parole di Giò)
6 Altra cosa interessante è che Giò in quel contesto era come in una sorta di sogno: credeva di parlare con me come se io fossi al suo fianco!
7 La maschera di photoshop! che teste di cavolo gli emeriti esperti! sai cosa era quel segmento luminoso? non era altro che un punto trasluccicante del filo di ferro per stendere il bucato!!!!!!!!!!!!!! di fatti ci sono parti del video che lo riprendono molto più lungo! e presto spiegato anche il perché in quella parte di video se ne vede un pezzetto: non è un filo da stendere di quelli guainati tipici da bucato ma un tondino di ferro di spessore 3mm circa che ha il difetto di non essere stirato a dovere quindi, vista la durezza del metallo, ove c'erano imperfezioni di asse puoi ben capire che se viene illuminato da una fonte nel buio talvolta rifletteva forte quel punto, oppure solo meno forte tutto il resto! se ci sono altri dubbi sono lieto di darti altre spiegazioni.



Ritengo queste precisazioni importanti e spero si possa ripartire con nuovo slancio nella discussione, parlare con rispetto di particolari situazioni e avvenimenti che nel nocciolo a mio modo di vedere, sono veritieri. Primo, perché chiunque abbia un minimo di sensibilità nello sguardo di Giovanna può cogliere sofferenza derivante da qualcosa che indubbiamente vive sulla propria pelle. Secondo, si sono espressi a suo favore anche se con percentuali sulla veridicità diverse, sia il Prof. Malanga che Adriano Forgione, quest’ultimo addirittura con testimonianza diretta di uno strano avvenimento verificatosi in sua presenza, anche se sulle circostanze e che tipo e modo, non è stato precisissimo nella descrizione. A questo punto, liquidare il tutto come qualcosa di falso in toto, è semplicemente assurdo.
Continuare una sana discussione è necessario e utile per tutti …. Sempre se non si abbia voglia di fare come gli struzzi che mettono la testa sotto la sabbia, per non vedere ciò che li circonda.


Carmine Crocco

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mercoledì 22 luglio 2009

Buzz Aldrin versione Tyson

Buzz Aldrin è il secondo uomo ad aver messo piede sulla luna.
Come ho scritto in un post precedente, dopo la conquista, sono subito partite illazioni su di una fantomatica messa in scena dell'intera impresa ad opera di Kubrik. In questo filmato, si evince la calma e composta reazione di un tranquillo Aldrin alle provocazioni di un tale che gli ripete in faccia a muso duro "vigliacco, bugiardo e codardo ammetti di non aver camminato sulla Luna!" .

Giudicate voi:





....della serie ....quando c'è vò ....c'è vò!

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Quell'assordante silenzio degli astronomi

E’ indubbiamente un Luglio caldissimo dal punto di vista astronomico.
Oggi c’è stata l’eclissi più lunga del secolo, uno spettacolo unico, rovinato dal maltempo che ha colpito vaste aree interessate dal fenomeno. Delle tante immagini quella che più mi ha colpito, per la recondita bellezza, è questa scattata per conto dell’agenzia Reuters innanzi a un minareto di una moschea a Yinchuan. Ve la ripropongo, nell’auspicio vi faccia lo stesso mio effetto:





Fin qui nulla di strano, ma altri avvenimenti stanno alimentando (a ragion veduta direi ….) le teorie di Sitchin, riguardo a Nibiru o Pianeta X.
Andiamo per ordine.
Alla fine del 1995 l’ESA l’Agenzia Spaziale Europea congiuntamente alla NASA , hanno mandato in orbita una sonda dal nome SOHO ( Solar and Heliospheric Observatory ) che altro non è, una sorta di telescopio puntato verso il Sole, al fine di studiarne il comportamento. Ha subito varie vicissitudini, tra le quali l’aggiunta di “occhiali da sole” a causa di una meteorite che forandola, ha permesso l’ingresso della luce solare rendendola nei fatti “cieca”.
Le immagini, al fine di favorirne la diffusione e lo studio, anche a studiosi e ricercatori terzi, vengono quasi costantemente aggiornate e pubblicate in tempo differito sul sito internet ufficiale.
In quest’ultima ventina di giorni a creare un certo scalpore (non mediatico) è la comparsa di una strana figura a forma di colomba, non riconducibile a pianeti conosciuti come Mercurio e Venere.
Ecco un immagine:





Potete notare nella didascalia in basso a sinistra della foto stessa, data e ora.
La cosa strana è che il sito non ha aggiornato le foto per alcuni giorni, comunque andrei molto cauto a fare congetture perché spulciando l’archivio, di blackout anche di più giorni, se ne sono verificati molti in passato, quando l’anomalia non era presente.
A questo punto vi chiederete, chissà quale fiume sarà partito di dichiarazioni ufficiali su teorie astronomiche canoniche da parte delle agenzie spaziali? Niente di tutto ciò …. Silenzio assoluto da parte degli astronomi, gli stessi che si sono fatti “sfuggire” lo schianto di un meteorite enorme, forse grande quando la Terra, su Giove. Infatti, ad accorgersene della collisione è stato astronomo dilettante Anthony Wesley, e se non fosse stato per lui, uno schianto che ha riguardato il più grande pianeta del sistema solare sarebbe passato senza traccia.
Ed ecco che gli unici o quasi, a discuterne sono gli utenti di siti come ufoforum.it o nibiru2012.it.
Si assiste alla paradorsale situazione di telegiornali (come Italia 1) con enormi redazioni composte da giornalisti pagati per scovare loro le notizie, che invece attingono, avendo almeno la creanza di citarne la fonte, dai suddetti siti fatti da gente appassionata.
Proprio in rispetto di gente cosi’, la scienza ufficiale ha il dovere di dare spiegazioni e non tacere in modo colpevole, al fine di non alimentare quei cattivoni dei “ cospirazionisti ” che gli scienziati stessi liquidano con un sorriso di infondata superiorità quando va bene o di compatimento quando va male.


Carmine Crocco

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Oggi in TV






Alla scoperta dei "bambini delle stelle"
Nella quarta puntata si parla degli anelli di congiunzione tra alieni ed umani

L'argomento clou della quarta puntata di stasera mercoledi 22 luglio, descritto da Enrico Ruggeri con quell'alone di Mistero che avvolge il programma, è l'esistenza del cosiddetto Starchild.

Si tratta del presunto anello di congiunzione tra gli esseri alieni e gli umani, come testimonia la radiografia del cranio rinvenuto a Chihuahua, nello stato del Messico.

Circa settanta anni fa furono rinvenuti due crani: uno fu attribuito ad una donna adulta, l'altro presentava cavità orbitali diverse da quelle umane, tempie molto sporgenti e nuca piatta. Fu subito ricondotto all'antica leggenda dei "bambini delle stelle": strani esseri venuti dal cielo ingravidavano le donne terrestri che, dopo aver partorito, avrebbero accudito per poco tempo i loro figli per poi lasciarli partire...

Fonte: http://www.tv.mediaset.it/italia1/mistero/news_2528.shtml

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martedì 21 luglio 2009

La7 molto dolce .... e un pizzico agro

Se avete seguito la programmazione di prima e seconda serata di ieri sera su La7, sicuramente siete stati colti da bellissime sensazioni.
Alle 21:10 si è esordito con il film Moonshot: l'uomo sulla luna, anche in versione accessibile per i disabili sensoriali.
Chi ha a dispone il digitale terrestre o Sky, ha potuto scegliere una seconda traccia audio con l’audio descrizione per i non vedenti e optare per i sottotitoli per i non udenti.
Si tratta di un’opzione che esiste da tempo su molte televisioni straniere, ma è la prima volta che l’audio descrizione è offerta da una TV commerciale italiana.
Comunque tornando in tema …. Il film è splendido, e m’ha regalato nella scena dello sbarco sensazioni d’amore universale quasi da figlio dei fiori …. e c’è da dire senza nemmeno l’uso di qualche erbetta magica da fumare … eheheh.
In seconda serata invece, alle 23:05 Anni Luce…. Bel format, pareri ed opinioni da parte di comici e persone preparate come il geologo, divulgatore scientifico e giornalista Mario Tozzi ….. un bel ritmo interventi veloci e ficcanti.
Ho sempre seguito con gusto le sue trasmissioni, perché interessanti e ben confezionate, ma ieri m’ha deluso quando interrogato sulla fenomenologia ufo, ha liquidato tutto con parole sbrigative e sprezzanti come un fenomeno culturale o allucinatorio e falsificatorio, dando in pratica dei coglioni agli innumerevoli testimoni che nel mondo hanno visto e a volte fotografato oggetti non identificati. Quello che più mi delude, è che a fare queste affermazioni è un uomo preparato come lui….. vabbè comunque un elogio a La7 per aver confezionato programmi di buona qualità in un periodo estivo scandaloso televisivamente parlando.

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Nibiru ed eclissi





Domani 22 Luglio alle ore 2:53 italiana, si verificherà l’eclissi più lunga del secolo, e nessuno di noi vivrà abbastanza a lungo per rivedere mai niente di simile. L’eclissi di sole attesa per domani sarà la più lunga del ventesimo secolo. La notte tornerà a inghiottire il giorno facendo calare le tenebre più fitte. Il cono d’ombra attraverserà quindi un fronte di oltre 15000 chilometri, passando per l’India, il Nepal, il Buthan, il Bangladesh, la Birmania, la Cina e le isole meridionali del Giappone. A un certo punto, sul Pacifico, il sole sarà completamente oscurato dalla luna per sei minuti e 39 secondi, un record assoluto. In India, il buio totale regnerà dai tre ai quattro minuti mentre a Shanghai saranno circa cinque. Sin dall’ antichità, in gran parte della cultura asiatica, le eclissi erano interpretate come prossime a catastrofi e disgrazie. Questa caratteristica umana di voler vedere sempre nero (è proprio il caso di dirlo..ehehe), spinge i catastrofisti a formulare una serie di teorie che riguardano il ritorno di Nibiru…il Pianeta X cruccio degli astronomi di tutto il mondo. Molti credono che proprio grazie a questa eclisse, sarà possibile osservare ad occhio nudo il pianeta, che stando alle teorie di Sitchin, sarebbe di ritorno dal suo lungo percorso fortemente ellittico lungo il nostro sistema solare. Da tempo spuntano su Youtube decine di video amatoriali,dove un evidente riflesso della lente viene propinato per Nibiru … eccovene un esempio:





Prima di andare avanti, è necessario che spieghi chi è Zecharia Sitchin, e qual è il nocciolo delle sue teorie. Zecharia Sitchin è nato a Bacu in Russia ed ha vissuto in Palestina, dove ha studiato la Bibbia ebraica scritta in ebraico antico. Ha inoltre studiato l'archeologia del Medio Oriente, prima di trasferirsi definitivamente negli Stati Uniti.
Ha dedicato tutta la sua vita allo studio delle lingue semitiche ed è un'esperto di civiltà Sumera, tanto da essere uno dei pochi studiosi in grado di poter decifrare le iscrizioni scritte nei caratteri cosiddetti "cuneiformi", che ricoprono bassorilievi e le tavolette di argilla ritrovate in tutto il Medio Oriente.
Sitchin nei suoi libri traduce i testi sumerici ed evidenzia le somiglianze tra i miti religiosi Sumeri, Greci e Cristiani. La tavoletta da Lui presa in esame come prova lampante delle sue teorie è in effetti strabiliante; viene rappresentato in modo stilizzato il sistema solare






La sua visione è semplice ma sconvolgente: i testi sacri dei popoli antichi non sono creazione fantastica, ma confusa memoria di fatti realmente avvenuti. Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei Sumeri ad una razza aliena, detta Nefilim (in ebraico) o Annunaki (in sumero), proveniente dal pianeta Nibiru, un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese e che dunque starebbe per tornare…proprio in concomitanza della fatidica data del 2012…. Anche se nel suo ultimo saggio, ricalcola il percorso di Nibiru posticipandone il ritorno al 2900. Questo comunque non ferma i “fedeli del ritorno” che proseguono con ipotesi di scenari apocalittici, intravedendo nella costruzione della banca mondiale delle sementi la prova della genuinità delle teorie Sichiniane. Per ora mi fermo qui, ma vi prometto che ci torno a breve su sto argomento pieno di sfaccettature interessanti.

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lunedì 20 luglio 2009

Momento storico

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« Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l'umanità »





Oggi ricorre il 40esimo anniversario dello sbarco di Armstrong e Aldrin sulla Luna, alle 22:56 ora di Washington, mentre il terzo membro dell'equipaggio, Michael Collins, rimase in orbita nel modulo di comando. Questi eroi, perché di eroi si tratta, in un epoca in cui l'esplorazione spaziale rappresentava una grande incognita, hanno rischiato le loro vite, per muovere quei primi passi sul suolo lunare, in nome e per conto dell' umanità tutta. I rischi erano elevatissimi, tanto che il presidente Nixson, preparò un discorsoda dire al mondo in caso di schianto del modulo e morte degli astronauti, discorso che terminava cosi':"Ogni essere umano che guardera' verso la Luna nelle notti a venire sapra' che c' e' un angolo di un altro mondo che appartiene per sempre all' umanita".
Noi uomini, abbiamo lo strano vizio di non saperci attribuire i nostri meriti, e di fronte a meraviglie come la conquista della Luna o la costruzione delle Piramidi, attribuiamo il primo ad una grandissima mistificazione ad operera del Maestro Kubrik o nel secondo caso, a prodezze costruttive aliene o atlantidee. Cosi' negli anni subito successivi alla conquista, una serie di scrittori ha iniziato a cavalcare la favola di non essere mai stati sulla Luna..... opera disinformativa portata avanti principalmente da Bill Kaysing, ex direttore delle pubblicazioni tecniche presso i laboratori della Rocketdyne o da film come "Capricorn One" di P.Hyams.
La Nasa, da parte sua ha alimentato queste maldicenze con clamorosi autogol, come ad esempio la recentissima "perdita" dei filmati originali dell allunaggio. Ulimamente ha deciso di non perseverare negli errori, e sul suo sito ufficiale è possibile osservare la foto del modulo lunare del Apollo 11 adagiato sul suolo lunare, proprio li' dove il comandante Armstrong con la modalità manuale inserita lo fece allunare mostrando al mondo le sue capacità aviatorie.

Speriamo, che questa mossa da parte della Nasa, possa contenere le illazioni degli scettici, e permetta di rendere omaggio, senza dubbi di sorta, ai tre astronauti che oggi terranno una conferenza stampa al mondo intero .

Ricordiamoci, che attraverso loro L'Umanità intera, ha conquistato la Luna.



fonti utilizzate: http://www.nasa.gov/mission_pages/LRO/multimedia/lroimages/apollosites.html



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