« ...E intorno a noi il timore e la complicità di un popolo. Quel popolo che disprezzato da regi funzionari ed infidi piemontesi sentiva forte sulla pelle che a noi era negato ogni diritto, anche la dignità di uomini. E chi poteva vendicarli se non noi, accomunati dallo stesso destino? Cafoni anche noi, non più disposti a chinare il capo. Calpestati, come l'erba dagli zoccoli dei cavalli, calpestati ci vendicammo. Molti, molti si illusero di poterci usare per le rivoluzioni. Le loro rivoluzioni. Ma libertà non è cambiare padrone. Non è parola vana ed astratta. È dire senza timore, È MIO, e sentire forte il possesso di qualcosa, a cominciare dall'anima. È vivere di ciò che si ama. Vento forte ed impetuoso, in ogni generazione rinasce. Così è stato, e così sempre sarà...[1] »
(Monologo di Carmine Crocco, tratto da "La storia bandita")
Alla scoperta dei "bambini delle stelle" Nella quarta puntata si parla degli anelli di congiunzione tra alieni ed umani
L'argomento clou della quarta puntata di stasera mercoledi 22 luglio, descritto da Enrico Ruggeri con quell'alone di Mistero che avvolge il programma, è l'esistenza del cosiddetto Starchild.
Si tratta del presunto anello di congiunzione tra gli esseri alieni e gli umani, come testimonia la radiografia del cranio rinvenuto a Chihuahua, nello stato del Messico.
Circa settanta anni fa furono rinvenuti due crani: uno fu attribuito ad una donna adulta, l'altro presentava cavità orbitali diverse da quelle umane, tempie molto sporgenti e nuca piatta. Fu subito ricondotto all'antica leggenda dei "bambini delle stelle": strani esseri venuti dal cielo ingravidavano le donne terrestri che, dopo aver partorito, avrebbero accudito per poco tempo i loro figli per poi lasciarli partire...
Se avete seguito la programmazione di prima e seconda serata di ieri sera su La7, sicuramente siete stati colti da bellissime sensazioni. Alle 21:10 si è esordito con il film Moonshot: l'uomo sulla luna, anche in versione accessibile per i disabili sensoriali. Chi ha a dispone il digitale terrestre o Sky, ha potuto scegliere una seconda traccia audio con l’audio descrizione per i non vedenti e optare per i sottotitoli per i non udenti. Si tratta di un’opzione che esiste da tempo su molte televisioni straniere, ma è la prima volta che l’audio descrizione è offerta da una TV commerciale italiana. Comunque tornando in tema …. Il film è splendido, e m’ha regalato nella scena dello sbarco sensazioni d’amore universale quasi da figlio dei fiori …. e c’è da dire senza nemmeno l’uso di qualche erbetta magica da fumare … eheheh. In seconda serata invece, alle 23:05 Anni Luce…. Bel format, pareri ed opinioni da parte di comici e persone preparate come il geologo, divulgatore scientifico e giornalista Mario Tozzi ….. un bel ritmo interventi veloci e ficcanti. Ho sempre seguito con gusto le sue trasmissioni, perché interessanti e ben confezionate, ma ieri m’ha deluso quando interrogato sulla fenomenologia ufo, ha liquidato tutto con parole sbrigative e sprezzanti come un fenomeno culturale o allucinatorio e falsificatorio, dando in pratica dei coglioni agli innumerevoli testimoni che nel mondo hanno visto e a volte fotografato oggetti non identificati. Quello che più mi delude, è che a fare queste affermazioni è un uomo preparato come lui….. vabbè comunque un elogio a La7 per aver confezionato programmi di buona qualità in un periodo estivo scandaloso televisivamente parlando.
Domani 22 Luglio alle ore 2:53 italiana, si verificherà l’eclissi più lunga del secolo, e nessuno di noi vivrà abbastanza a lungo per rivedere mai niente di simile. L’eclissi di sole attesa per domani sarà la più lunga del ventesimo secolo. La notte tornerà a inghiottire il giorno facendo calare le tenebre più fitte. Il cono d’ombra attraverserà quindi un fronte di oltre 15000 chilometri, passando per l’India, il Nepal, il Buthan, il Bangladesh, la Birmania, la Cina e le isole meridionali del Giappone. A un certo punto, sul Pacifico, il sole sarà completamente oscurato dalla luna per sei minuti e 39 secondi, un record assoluto. In India, il buio totale regnerà dai tre ai quattro minuti mentre a Shanghai saranno circa cinque. Sin dall’ antichità, in gran parte della cultura asiatica, le eclissi erano interpretate come prossime a catastrofi e disgrazie. Questa caratteristica umana di voler vedere sempre nero (è proprio il caso di dirlo..ehehe), spinge i catastrofisti a formulare una serie di teorie che riguardano il ritorno di Nibiru…il Pianeta X cruccio degli astronomi di tutto il mondo. Molti credono che proprio grazie a questa eclisse, sarà possibile osservare ad occhio nudo il pianeta, che stando alle teorie di Sitchin, sarebbe di ritorno dal suo lungo percorso fortemente ellittico lungo il nostro sistema solare. Da tempo spuntano su Youtube decine di video amatoriali,dove un evidente riflesso della lente viene propinato per Nibiru … eccovene un esempio:
Prima di andare avanti, è necessario che spieghi chi è Zecharia Sitchin, e qual è il nocciolo delle sue teorie. Zecharia Sitchin è nato a Bacu in Russia ed ha vissuto in Palestina, dove ha studiato la Bibbia ebraica scritta in ebraico antico. Ha inoltre studiato l'archeologia del Medio Oriente, prima di trasferirsi definitivamente negli Stati Uniti. Ha dedicato tutta la sua vita allo studio delle lingue semitiche ed è un'esperto di civiltà Sumera, tanto da essere uno dei pochi studiosi in grado di poter decifrare le iscrizioni scritte nei caratteri cosiddetti "cuneiformi", che ricoprono bassorilievi e le tavolette di argilla ritrovate in tutto il Medio Oriente. Sitchin nei suoi libri traduce i testi sumerici ed evidenzia le somiglianze tra i miti religiosi Sumeri, Greci e Cristiani. La tavoletta da Lui presa in esame come prova lampante delle sue teorie è in effetti strabiliante; viene rappresentato in modo stilizzato il sistema solare
La sua visione è semplice ma sconvolgente: i testi sacri dei popoli antichi non sono creazione fantastica, ma confusa memoria di fatti realmente avvenuti. Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei Sumeri ad una razza aliena, detta Nefilim (in ebraico) o Annunaki (in sumero), proveniente dal pianeta Nibiru, un ipotetico 12º pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese e che dunque starebbe per tornare…proprio in concomitanza della fatidica data del 2012…. Anche se nel suo ultimo saggio, ricalcola il percorso di Nibiru posticipandone il ritorno al 2900. Questo comunque non ferma i “fedeli del ritorno” che proseguono con ipotesi di scenari apocalittici, intravedendo nella costruzione della banca mondiale delle sementi la prova della genuinità delle teorie Sichiniane. Per ora mi fermo qui, ma vi prometto che ci torno a breve su sto argomento pieno di sfaccettature interessanti.
Oggi ricorre il 40esimo anniversario dello sbarco di Armstrong e Aldrin sulla Luna, alle 22:56 ora di Washington, mentre il terzo membro dell'equipaggio, Michael Collins, rimase in orbita nel modulo di comando. Questi eroi, perché di eroi si tratta, in un epoca in cui l'esplorazione spaziale rappresentava una grande incognita, hanno rischiato le loro vite, per muovere quei primi passi sul suolo lunare, in nome e per conto dell' umanità tutta. I rischi erano elevatissimi, tanto che il presidente Nixson, preparò un discorsoda dire al mondo in caso di schianto del modulo e morte degli astronauti, discorso che terminava cosi':"Ogni essere umano che guardera' verso la Luna nelle notti a venire sapra' che c' e' un angolo di un altro mondo che appartiene per sempre all' umanita".
Noi uomini, abbiamo lo strano vizio di non saperci attribuire i nostri meriti, e di fronte a meraviglie come la conquista della Luna o la costruzione delle Piramidi, attribuiamo il primo ad una grandissima mistificazione ad operera del Maestro Kubrik o nel secondo caso, a prodezze costruttive aliene o atlantidee. Cosi' negli anni subito successivi alla conquista, una serie di scrittori ha iniziato a cavalcare la favola di non essere mai stati sulla Luna..... opera disinformativa portata avanti principalmente da Bill Kaysing, ex direttore delle pubblicazioni tecniche presso i laboratori della Rocketdyne o da film come "Capricorn One" di P.Hyams.
La Nasa, da parte sua ha alimentato queste maldicenze con clamorosi autogol, come ad esempio la recentissima "perdita" dei filmati originali dell allunaggio. Ulimamente ha deciso di non perseverare negli errori, e sul suo sito ufficiale è possibile osservare la foto del modulo lunare del Apollo 11 adagiato sul suolo lunare, proprio li' dove il comandante Armstrong con la modalità manuale inserita lo fece allunare mostrando al mondo le sue capacità aviatorie.
Speriamo, che questa mossa da parte della Nasa, possa contenere le illazioni degli scettici, e permetta di rendere omaggio, senza dubbi di sorta, ai tre astronauti che oggi terranno una conferenza stampa al mondo intero .
Ricordiamoci, che attraverso loro L'Umanità intera, ha conquistato la Luna.
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